JUVENTUS FERMATA A REGGIO

I bianconeri, a Reggio Calabria senza Trezeguet, Iaquinta e Buffon, pareggiano la rete di Brienza con un tiro vincente del capitano (papera di Campagnolo). Negato un rigore per fallo su Sissoko. Forcing finale degli ospiti ma al 92′ segna dal dischetto Amoruso tra le polemiche.

MILANO, 23 febbraio 2008 – Punti pesanti in palio nel secondo anticipo della 24ª giornata: la Reggina, penultima, ospita la Juventus all’inseguimento del secondo posto ma senza Trezeguet, Iaquinta e Buffon. Al 32′ Reggina in vantaggio con un gol di Brienza. Al riposo è 1-0 per i padroni di casa. Nella ripresa negato un rigore alla Juve (fallo su Sissoko). Al 27′ tiro di Del Piero, papera di Campagnolo, ed è 1-1. Assedio finale dei bianconeri, ma al 92′ Amoruso realizza il 2-1 dal dischetto, un rigore dubbio. Domani il resto delle gare in programma, con l’Inter attesa a Genova dalla Samp di Cassano, la Roma in campo contro la Fiorentina e il Milan impegnato in casa contro il Palermo nel posticipo.

 Roma-Fiorentina 1-0  DECIDE CICINHO

Dopo la sconfitta contro la Juventus, la Roma torna a vincere in campionato. E lo fa con una bella prestazione contro la Fiorentina di Cesare Prandelli, che ha messo in difficoltà la squadra di Spalletti solo nelle fasi iniziali della gara, quando Mutu ha sbagliato un paio di occasioni. Poi la Roma e’ progressivamente salita di tono, conquistando una supremazia territoriale nella seconda parte del primo tempo e concretizzandola al 9′ della ripresa. Un tiro di Vucinic viene sporcato da una deviazione, il piu’ lesto ad avventarsi sul pallone e’ Cicinho, che realizza il gol del vantaggio. Poi la formazione giallorossa e’ brava a controllare il risultato e sfiora in un paio di occasioni la vittoria, con Totti (che ha raggiunto Losi a quota 386 presenze in serie A, record assoluto in maglia giallorossa) e con un tiro al volo di Giuly.

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Crespo cancella l’incubo Cassano:

Sampdoria-Inter finisce 1-1

Se l”Inter non si e” fermata ad Anfield e” solo frutto del caso. Perche” la squadra che pareggia soffrendo a Marassi contro la Samp e” solo la copia sbiadita della schiacciasassi ammirata fino a dieci giorni fa. L”incubo Champions, inevitabilmente, si riversa sui campi del Belpaese quando Cassano (a questo punto Donadoni non ha piu” alibi) si beve l”intera difesa nerazzurra e con la punta del piede materializza all”incrocio dei pali il peggiore degli incubi. A meta” ripresa e a tre giorni dall”infrasettimanale con la Roma che insegue la crisi sembrava bella che aperta.

Anche perche” fino a quel momento la casella tiri in porta dell”Inter recitava uno zero desolante. Ci ha pensato Crespo a togliere le castagne dal fuoco con una perfetta torsione di testa. Ci hanno pensato Stankovic, altro infortunio e Vieira, polemico e sostituito, ad infondere quel seme della discordia che un po” tutti avevano gia” intuito: non e” piu” la stessa Inter. Per ora.

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