Archivio per as roma

Posted in 1 con i tag , , , , on Febbraio 1, 2008 by kintaro85

ROMA  1 – 0  PALERMO

Zamparini show !!!

(ANSA) – ROMA, 26 GEN – La Roma ha battuto il Palermo 1-0 nel 2/o anticipo della 20/a giornata di serie A. Gara decisa da un colpo di testa di Mancini al 59′. Parte forte la Roma, che al 5′ sfiora il gol con Perrotta, ma e’ l’unica occasione del primo tempo: i rosanero, infatti, imbrigliano la manovra dei giallorossi. Nella ripresa la Roma appare piu’ determinata, e l’espulsione di Brighi tra i rosanero (57′) viene sfruttata dai padroni di casa che dopo il gol controllano il risultato.

ROMA - Una specie di palla-magica, arrivata all’improvviso, grazie alla rapidità di un raccattapalle-tifoso,difesa non pronta e l’inevitabile gol.E’ più o meno questa la ricostruzione che sta alla base del ricorso che la società Palermo calcio ha presentato alla Lega contro la partita persa sabato sera all’Olimpico contro la Roma.

MILANO, 29 gennaio 2008 – “Voglio vedere se le istituzioni sportive continueranno a premiare i furbi e gli scorretti…ma credo che purtroppo resteranno sorde a queste istanze, a questo richiamo ai veri valori dello sport”. Il grido di dolore era quello di Maurizio Zamparini che aveva fatto ricorso contro il risultato di 1-0 per la Roma e accusato il raccattapalle che, sistemando il pallone sulla bandierina, sabato ha consentito al romanista di segnare il gol vittoria sui rosanero. Il grido di dolore è andato perso, perché il giudice sportivo ha respinto il reclamo del Palermo, omologando così il risultato di 1-0 con cui si è chiusa la partita dell’Olimpico.
TOCCA AL PROCURATORE - Nella sentenza, il giudice Gianpaolo Tosel ricorda che l’art. 29 del codice di Giustizia sportiva esclude la competenza del giudice da quei fatti che “investano decisioni di natura tecnica o disciplinare adottate in campo dall’arbitro o che siano devoluti all’esclusiva discrezionalità tecnica di questi ai sensi della regola 5 del regolamento di Gioco”. E la regola 5 “attribuisce esplicitamente alla discrezionalità tecnica dell’arbitro la valutazione sulla regolarità o meno della ripresa del gioco dopo una qualsiasi’interruzione”. Visto che nella circostanza del gol di Mancini, il direttore di gara e i suoi assistenti non hanno rilevato “alcuna rregolarità né nella battuta del calcio d’angolo né in quanto accaduto nella prosecuzione del gioco, convalidando la successiva segnatura, questo giudice ritiene che esuli dalla sua competenza ogni ulteriore disamina sulla regolarità dello svolgimento della gara”. Il reclamo “non può quindi essere accolto” e toccherà al Procuratore federale, a cui è stata inviata copia del reclamo, fare accertamenti “in merito al lamentato comportamento dei raccattapalle (nonché al loro numero nel recinto di gioco) per eventuali provvedimenti sanzionatori nei confronti della società ospitante”.
AMARO ZAMPARINI - Laconico e amaro il commento di Zamparini: “È normale che il giudice abbia respinto il nostro ricorso, mi sarei scandalizzato del contrario. In Italia vincono le furbate e questa è l’ennesima dimostrazione. Almeno – ha concluso Zamparini – abbiamo fatto capire alla gente come funzionano le cose, è una magra consolazione, ma ci abbiamo provato”.

Protagonista della vittoria Giallorossa


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Posted in Senza Categoria con i tag , , , , , , , , , , , , , , , , , on Gennaio 22, 2008 by kintaro85

L’INTER COME LA MAFIA…

<VERGOGNA!!!>

A tre minuti dalla fine con il Pama in vantaggio, l’arbitro regala agli indossatori un rigore che le immagini televisive dimostrano completamente inventato. Come se non bastasse espelle Fernado Couto e qualche minuto dopo Di Carlo!
ECCO COME SI VINCONO GLI SCUDETTI!!!!
E’ questa l’etica di cui parla tanto Muratto? L’arroganza di questa squadra non ha limiti!

CASOMAI QUALCUNO SI DIMENTICHI…..

Il Times getta fango
sull’Inter degli anni 60
di EMILIO MARRESE

Questo è quanto incredibilmente sostenuto sabato dal londinese Times che ha ripreso – nella rubrica di Brian Glanville titolata sulla “storia gloriosa ma macchiata” dell’Inter – la confessione dell’arbitro ungherese Gyorgi Vadas su un tentativo di corruzione da parte di Moratti sr. prima della semifinale di Coppa Campioni col Real Madrid del 20 aprile ‘66: denaro, orologi d’oro ed elettrodomestici in cambio di rigori.

Il quotidiano scrive dunque che “le vittorie dell’Inter degli anni ‘60 furono frutto di corruzione e imbrogli nei quali Angelo Moratti giocò un ruolo cruciale in un sistema messo in piedi da due uomini ora deceduti: Deszo Holti, faccendiere ungherese, e Italo Allodi”, definito “serpentine”.

L’Inter, si sostiene in maniera molto discutibile, fece offerte per tre anni consecutivi agli arbitri delle semifinali e le prime due volte, nel ‘64 e ‘65, la cosa funzionò, ai danni di Borussia e Liverpool. La terza no, perché Vadas (le cui rivelazioni furono pubblicate nel libro di un giornalista ungherese), rifiutò una somma con cui avrebbe potuto comprarsi 5 Mercedes: 10 per un rigore all’ultimo, addirittura 25 per un rigore ai supplementari. Il giorno della partita Vadas fu ospite di Moratti nella sua villa e ricevette un orologio d’oro. Moratti promise anche televisori ed elettrodomestici.

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Posted in 1 con i tag , , , , , , on Gennaio 22, 2008 by kintaro85

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