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Posted in Senza Categoria con i tag , , , , , , , , , , , , , , , , , on Gennaio 22, 2008 by kintaro85

L’INTER COME LA MAFIA…

<VERGOGNA!!!>

A tre minuti dalla fine con il Pama in vantaggio, l’arbitro regala agli indossatori un rigore che le immagini televisive dimostrano completamente inventato. Come se non bastasse espelle Fernado Couto e qualche minuto dopo Di Carlo!
ECCO COME SI VINCONO GLI SCUDETTI!!!!
E’ questa l’etica di cui parla tanto Muratto? L’arroganza di questa squadra non ha limiti!

CASOMAI QUALCUNO SI DIMENTICHI…..

Il Times getta fango
sull’Inter degli anni 60
di EMILIO MARRESE

Questo è quanto incredibilmente sostenuto sabato dal londinese Times che ha ripreso – nella rubrica di Brian Glanville titolata sulla “storia gloriosa ma macchiata” dell’Inter – la confessione dell’arbitro ungherese Gyorgi Vadas su un tentativo di corruzione da parte di Moratti sr. prima della semifinale di Coppa Campioni col Real Madrid del 20 aprile ‘66: denaro, orologi d’oro ed elettrodomestici in cambio di rigori.

Il quotidiano scrive dunque che “le vittorie dell’Inter degli anni ‘60 furono frutto di corruzione e imbrogli nei quali Angelo Moratti giocò un ruolo cruciale in un sistema messo in piedi da due uomini ora deceduti: Deszo Holti, faccendiere ungherese, e Italo Allodi”, definito “serpentine”.

L’Inter, si sostiene in maniera molto discutibile, fece offerte per tre anni consecutivi agli arbitri delle semifinali e le prime due volte, nel ‘64 e ‘65, la cosa funzionò, ai danni di Borussia e Liverpool. La terza no, perché Vadas (le cui rivelazioni furono pubblicate nel libro di un giornalista ungherese), rifiutò una somma con cui avrebbe potuto comprarsi 5 Mercedes: 10 per un rigore all’ultimo, addirittura 25 per un rigore ai supplementari. Il giorno della partita Vadas fu ospite di Moratti nella sua villa e ricevette un orologio d’oro. Moratti promise anche televisori ed elettrodomestici.

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